1973-2013: Buon compleanno, comunità

26 dicembre 2013

Ci siamo ritrovati/e qualche giorno fa, grazie (si fa per dire) alla forzata immobilità di Luisa e… una parola tira l’altra… abbiamo celebrato a modo nostro i 40 anni di vita della nostra Cdb: facendo memoria e decidendo di condividere con voi i nostri ricordi e il nostro desiderio di continuare a camminare insieme sulla strada della fede, della solidarietà, della ricerca e della trasformazione di noi e del mondo.

40 anni fa… la notte di Natale del 1973 Carla Galetto e Beppe Pavan fecero le ore piccole, a casa loro, con Franca Gonella e Sergio Barbieri, condividendo pensieri e parole sui disagi della vita in parrocchia e il desiderio di maggiore libertà nella comunità e nella ricerca di fede. Il vento del Concilio soffiava forte… Qualche giorno dopo ne parlarono con Franco Barbero… e insieme diedero vita alla Cdb di Pinerolo. Alcuni/e si unirono subito e poi, piano piano, ci siamo aggiunti/e tutti e tutte noi, chi prima chi dopo…

Fu una scelta coraggiosa, contro corrente… come lo è per chiunque decida di mettersi in gioco in prima persona nelle scelte di vita.

Mandiamo subito un pensiero affettuoso a Sergio, che da alcuni anni non è più con noi, e a Franca, che continua a condividere la vita della nostra comunità.

E’ stato ed è tuttora un cammino comune, con tutte le difficoltà e i vantaggi che comporta.

Questo ci sembra il primo elemento importante da sottolineare: stare insieme, fare le cose insieme, crescere insieme, gioiosamente e semplicemente.

Certo questo ha significato e significa tuttora impegno, costanza, ascolto… alla scoperta o riscoperta della sequela di Gesù, imparando ad accostarci alla Bibbia in modo non tradizionale, andando alle origini, utilizzando il metodo storico-critico, l’ermeneutica femminista e, soprattutto, il confronto e lo scambio con chi, per strade diverse, cerca di superare la cultura patriarcale, che tanto male ha portato nel mondo e nelle relazioni.

Su questa strada le nostre differenze sono diventate una ricchezza: anche se non sempre siamo pronti/e a riconoscerle, siamo però consapevoli che il cambiamento, la conversione, è un invito a tutte le età della vita e può diventare fonte di gioia e di speranza.

Abbiamo imparato a non delegare ad altri, ma a scegliere noi; quello della libertà è stato ed è un dono grande che abbiamo scoperto stando in comunità: apertura di mente e di cuore e responsabilità che hanno influito sull’agire della nostra vita quotidiana.

Certo il cammino è stato anche, a tratti, difficile e faticoso, ma l’Eucarestia, la ricerca biblica e il confronto comunitario sono stati e sono tuttora momenti importanti e linfa per la nostra vita.

Siamo cresciuti/e insieme e questo ha fatto sì che la nostra piccola comunità sia formata da uomini e donne, fratelli e sorelle, dove la  congiunzione “e” è importante perché sta a significare l’uguaglianza  nel rispetto di ciascuna e ciascuno.

Il gruppo donne ha aiutato specialmente noi maschi ad una profondo cambiamento, che ha coinvolto tutta la comunità, a partire dal linguaggio, non più “neutro” maschile, ma inclusivo dei due generi.

Il gruppo uomini è nato nel 1993 da un’assemblea di comunità e incarna la convinzione, ormai ben radicata, che anche la conversione, il cambiamento di vita a cui ci chiamano Gesù e il suo Vangelo, è una pratica sessuata: è diversa per gli uomini (dalla prepotenza della superiorità e del dominio maschile, ad esempio) e per le donne (dalla sottomissione e dall’invisibilità a cui sono costrette da millenni…).

La costruzione della comunità non è stata un momento magico, ma ha richiesto e continua a richiedere la fatica del giorno dopo giorno, grazie all’impegno con cui tutti e tutte hanno messo e mettono a disposizione i propri talenti, il proprio tempo, la propria pazienza… E chi aveva più strumenti ha aiutato gli altri e le altre a crescere. Il primo è stato certamente Franco Barbero, con le sue competenze e la sua disponibilità, che ha stimolato la nostra voglia di studiare e di crescere nella libertà di ricerca e di pensiero, correndo consapevolmente il rischio di coltivare pensieri diversi. La ricchezza sta, secondo noi, nel coltivarli e condividerli, nella convivialità e nell’ascolto.

In questi anni abbiamo incontrato uomini e donne in ricerca e abbiamo condiviso momenti di preghiera comune con chi camminava accanto a noi. E poi: le altre Cdb italiane ed europee, i convegni e i momenti di studio, le giornate comunitarie, Ca’ Nostra, la Catechesi e la consegna del Vangelo, i collegamenti nazionali e regionali, la preparazione dei fascicoli introduttivi alle letture bibliche, la partecipazione alle iniziative cittadine a Pinerolo e non solo, la rivista Viottoli, la Scala di Giacobbe e il FAT… Sarebbe troppo lungo elencare tutti i momenti belli ed impegnativi. Sono tutti scritti nel nostro cuore.

Abbiamo anche ricordato tutti coloro che in questi anni hanno fatto un pezzo di strada con noi, chi ormai non c’è più e chi semplicemente ha scelto altri percorsi o chi ha lasciato la comunità, non condividendo più il nostro cammino. A tutti e tutte è andato un pensiero affettuoso con la speranza che il pezzo di strada fatto insieme sia stato fecondo per loro come lo è stato per noi.

Riteniamo che non sia importante pronosticare il futuro della nostra esperienza. Pensiamo che sia necessario, al contrario, vivere la comunità in modo intenso, partecipe, costruttivo, ecumenico, certi e certe di non possedere alcuna verità, ma solo il desiderio di ricerca, di condivisione, di cammino, di attenzione alle persone ultime, sofferenti, in difficoltà…  Sembrano parole troppo grandi per noi: l’esperienza ci dice che diventano praticabili grazie al sostegno reciproco.

Sentiamo di avere ancora un cuore vivo, che desidera stare insieme ai vostri nel confronto, sereno e costruttivo e nella condivisone di progetti sulla strada dell’evangelo.

Luisa Bruno, Memo Sales, Carla Galetto, Beppe Pavan

Foglio di Comunità – N° 12/2013

Bollettino informativo non periodico della Comunità cristiana di base
Distribuzione gratuita — Stampato in proprio c/o ALP, Via Bignone 89, Pinerolo (To) il 30/11/2013

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LE EUCARESTIE

DOMENICA      1 dicembre  ore  10 : prepara il gruppo del lunedì pomeriggio
DOMENICA      8 dicembre  ore  10 : prepara il gruppo del martedì sera
DOMENICA    15 dicembre  ore  10 : breve momento di preghiera, a cura di Luisella Festa

Celebriamo la memoria della nascita di Gesù con due momenti significativi:

DOMENICA  22 dicembre  ore   10: Festa del perdono. Prepara il gruppo del lunedì sera
MARTEDI’    24 dicembre  ore   21: Veglia natalizia. Prepara il gruppo del martedì sera

DOMENICA    29  dicembre  ore  10 : prepara il gruppo del lunedì pomeriggio
DOMENICA      5  gennaio     ore  10 : prepara il gruppo del lunedì sera

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GRUPPI BIBLICI

lunedì             ore      16        al FAT
lunedì             ore      21        al FAT
martedì          ore      21        al FAT

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ALTRI  APPUNTAMENTI

ASSEMBLEA DI PROGRAMMAZIONE: Domenica 15 dicembre, dalle ore 10 (subito dopo un breve momento di preghiera) alle 12. Seguirà, per chi lo desidera, il pranzo comunitario. Si raccomanda la maggior partecipazione possibile.

GRUPPO DONNE: giovedì 5 dicembre, ore 16,15 da Carla.

GRUPPO RICERCA: lunedì 2 e 16 dicembre, a casa di Paola Bertozzi ed Elio Tebaldini. Stiamo leggendo il libro Maometto di Hartmut Bobzin. Ricordiamo che il gruppo è sempre aperto alla partecipazione di chiunque lo desideri.

LA SCALA DI GIACOBBE Sabato 21 dicembre alle ore 17, presso la sede dell’ARCI (Stradale Baudenasca 17 a Pinerolo), incontro su tema da definire Alle ore 19,30 cena autogestita presso i locali del F.A.T. Dopo cena proiezione di un film a tematica LGBT. L’incontro è come sempre aperto a tutta la Comunità di base di Pinerolo.

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VERBALE DELL’ASSEMBLEA COMUNITARIA DEL 17/11/13

 1) Abbiamo innanzitutto stabilito le date per dicembre riportate nella prima pagina del foglio. Siamo dunque passati a discutere dell’organizzazione delle domeniche decidendo di sostituire le eucarestie brevi, delle domeniche in cui c’è l’assemblea comunitaria mensile, con brevi momenti di preghiera organizzati da una persona scelta all’interno di uno dei tre gruppi biblici (la prossima di domenica 15 dicembre sarà a cura di Luisella del gruppo del lunedì sera). Si è inoltre deciso di sostituire con brevi momenti di preghiera anche le eucarestie delle domeniche in cui si svolgeranno assemblee comunitarie straordinarie per discutere di tematiche speciali, a cui sarà dedicata solo la mattina dalle 10 alle 12. In occasione dell’eucarestia di natale del 24 dicembre è stato deciso di fare, come negli ultimi anni, una colletta per il CUAM, l’organizzazione dei “medici con l’Africa”.

2) Siamo dunque passati a discutere delle due assemblee comunitarie “straordinarie” (senza eucarestia, ma con momento di preghiera iniziale) previste per i primi mesi del 2014 presso il FAT. Si è deciso di dedicare una domenica pomeriggio di gennaio alla presentazione della storia della cdb di Pinerolo dedicata a chi da poco partecipa alla vita comunitaria (hanno mostrato interesse Angelo, Luisella ed Emanuele). La data precisa sarà comunicata al più presto. Abbiamo inoltre stabilito di dedicare una domenica mattina di febbraio (è stato proposto il 2, ma la data è da confermare) alla discussione sulle domande formulate dalla cdb di Piossasco (nonché sulla discussione in occasione del convegno 2013 ad Agape e sul “dialogando con Beppe”, comparso sui fogli cdb del 2011) in vista del prossimo incontro regionale. Si è deciso di chiedere ad un piccolo gruppo con 1 o 2 persone per ogni gruppo biblico di stabilire una sorta di “scaletta” dell’incontro, per focalizzare meglio gli argomenti su cui ci confronteremo.

3) In modo analogo abbiamo deciso di chiedere ad un piccolo gruppo di redigere il “cappello” ai contributi dei tre gruppi biblici da inviare al Chicco di Senape di Torino, per documentare il nostro percorso su: “La donna nella chiesa”. Si ricorda che il tutto deve essere pronto entro dicembre.

4) Un lunedì di gennaio, alle ore 21 (a gruppi biblici riuniti presso il FAT), ci incontreremo con Alberto Fierro, che ci parlerà del suo recente viaggio in Iran, descrivendoci una realtà che un è po’ diversa da quella che ci viene raccontata dai mass media.

5) Abbiamo infine parlato brevemente della segreteria regionale cdb di giovedì 21 novembre a Torino e del seminario nazionale cdb dell’1-2-3 novembre

Francesco Giusti

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AUGURI, AUGURI, AUGURI…

 … a Luisa, che giovedì 2 sarà sottoposta a un intervento chirurgico all’altro piede e a Memo che condividerà con lei la fatica della ripresa
… a Elsa, che dopo un ricovero in ospedale ora rientrerà a casa
… a Canzio, che prosegue con pazienza il suo soggiorno al S. Giuseppe di Torre Pellice
… e a tutte e tutti coloro che stanno affrontando momenti impegnativi per la loro salute

A loro mandiamo tutta l’energia positiva di cui siamo capaci…

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CATECHESI ONLINE

Alcuni mesi fa Dea Santonico, della Cdb di Roma, dando seguito ad una promessa fatta ad Enzo Mazzi poco prima che ci lasciasse, ha proposto alle Cdb italiane di creare uno spazio online per diffondere e rendere disponibili (anche all’esterno…) i materiali (libri, quaderni, fascicoli, schede, raccolte, disegni, audio e video…) sulle catechesi prodotte negli anni dalle nostre Cdb.

Il tutto si sta realizzando con il supporto tecnico e logistico della redazione del sito nazionale cdbitalia.it. E’ stata infatti predisposta una pagina all’indirizzo http://www.cdbitalia.it/catechesi, in cui viene illustrato il progetto e sono indicati i link alle pagine delle cdb che finora hanno reso disponibili i materiali.

Al momento i contenuti sono ospitati sui vari siti, ma l’idea è quella di creare (in copia?) un archivio generale ospitato sul sito nazionale (dove nel tempo verrà anche resa disponibile l’indicizzazione di tutto quanto prodotto dalle varie esperienze comunitarie italiane nel loro, per molte ormai quarantennale, cammino) proprio per offrire una consultazione il più uniforme e coerente possibile delle risorse e per garantirne la fruibilità nel tempo a prescindere dalla disponibilità o meno dei singoli siti locali.

Anche le comunità cristiane di base di Pinerolo e Piossasco hanno accolto questa proposta ed è nato un gruppo che, dopo alcuni incontri, ha raccolto e sta selezionando i materiali di catechesi. E’ stato per il momento individuato il periodo 1979-1999 con l’obiettivo però di proseguire nella raccolta fino ad oggi. Al momento sono già disponibili, grazie al lavoro di digitalizzazione di Memo e Francesco, i Quaderni (Il Padre e i fratelli, Il vento di Dio, Lazzaro vieni fuori, Con Dio verso la libertà) e le schede (utilizzate settimanalmente nei gruppi catechesi) del periodo 1979-1989. Seguendo le indicazioni nazionali è stata realizzata la pagina http://catechesiwww.cdbpinerolo.it dove, al momento, viene raccolto il tutto.

A fine novembre si è svolto un nuovo incontro del gruppo ed è stato selezionato il materiale del successivo decennio che nei prossimi mesi verrà digitalizzato e via via reso disponibile.

Paolo S

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DI RITORNO DAL SEMINARIO NAZIONALE

Faccio miei i commenti che ho raccolto da più voci di uomini e donne che hanno partecipato: è stato un bel seminario, molto ricco e intenso per gli spunti di riflessione che ci sono stati offerti dalle sei relazioni introduttive e per l’attenzione e il coinvolgimento di quasi 170 persone.

Due sono stati, per la mia percezione, i temi principali al centro del confronto: Dio/il divino che è in noi/la spiritualità, e la differenza tra maschile e femminile. E’ stata una fortissima emozione sentire un uomo che, nell’assemblea finale, dice al microfono: “Ho 85 anni e non conosco la sessualità femminile. Da questa ignoranza può nascere violenza. Propongo un convegno sulla sessualità”.

E pensare che avevamo cominciato parlando di Dio… potremo leggere tutti gli interventi sul prossimo numero di Viottoli; non faccio qui un riassunto dei tre giorni. Credo che sia stata colta con chiarezza la complessità del parlare di Dio da punti di vista molto diversi tra loro: da quello scientifico e filosofico (Biondi e Giorello) – argomentandone con serietà e competenza la “non necessità” – a quello storico e antropologico femminista (Percovich e Tomassone) – evidenziandone i diversi immaginari nati o costruiti per rispondere a esigenze diverse delle comunità umane. Fino all’affermazione di Giovanni Franzoni: “Condivido che il discorso scientifico non ha bisogno di Dio, perché questo mondo è casuale, non è stato creato da Dio… ma io sono un credente in Dio, che interviene in questo mondo da straniero”.

Ma credo che l’evento più importante, accaduto in questo seminario, sia il fatto che per la prima volta, finalmente, le donne, che da 25 anni fanno un percorso di ricerca e di spiritualità “in proprio”, lo abbiano potuto raccontare all’insieme delle CdB italiane, in un contesto di attenzione e di ascolto fino ad ora impensabili. E’ certamente fondata la loro riflessione che “la cultura e la società sono ancora impreparate alla nostra libertà”. Ne ho avuto la riprova durante l’intensa discussione nel piccolo gruppo a cui ho partecipato. Da parte di tanti uomini non c’è solo resistenza a riconoscere la portata e le ricadute positive della piena libertà delle donne; c’è anche – e finalmente ne stiamo prendendo consapevolezza – che le parole e le pratiche delle donne “ci spiazzano”, ci costringono a pensare come non siamo abituati a pensare. Due spunti soltanto:

  • La loro “testimonianza” non è efficace perché è troppo lenta, mentre la china lungo cui precipita il mondo è sempre più ripida;
  • La cultura religiosa tradizionale è inadeguata a rendere uomini e donne soggetti attivi di cambiamento: è una responsabilità individuale, sociale e politica; è possibile costruire una cultura e una società nuove?

So che l’8 dicembre la CdB di S. Paolo a Roma si riunirà in assemblea per continuare a riflettere sul seminario. Io non oso proporre la stessa cosa alla nostra comunità, vista la difficoltà che incontriamo a riunirci in assemblea. Ma credo che davvero potremmo continuare a scambiarci riflessioni, a partire da chi c’era e da chi leggerà gli Atti: su questo foglio, su Viottoli, sul sito nazionale www.cdbitalia.it. Anche perché da più parti è venuta la proposta di dare continuità al confronto sui temi del seminario, e anche al metodo usato – migliorandolo – che si è dimostrato utile al coinvolgimento e all’approfondimento.

Beppe Pavan

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Da quindici anni, ma anche di più, non partecipavo ad un seminario o convegno delle Cdb. Sono partita entusiasta ed il viaggio, la permanenza, i temi trattati, gli incontri, tutto ha “funzionato”. Ho fatto un “pieno” di energia mentale ed emotiva.  Ho notato molti capelli e barbe bianche eppure la vivacità, l’attenzione, la presenza è stata una costante che mi ha coinvolta e fatta sentire a mio agio, nonostante come, già detto, da tempo non partecipassi a questi momenti importanti delle comunità. Con piacere ho percepito un’atmosfera dove la componente femminile si è espressa con autorità che è stata recepita da tutte/i. Mi sono mancate delle passeggiate per sciogliere un po’ i muscoli, ma tutto quello che è stato detto e pensato ha ripagato della sedentarietà obbligata dai tanti ed interessanti contributi e dibattiti.

Luciana Bonadio

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UOMINI IN SCENA

Grande partecipazione di pubblico giovedì sera, 28 novembre, al teatro Incontro di Pinerolo, dove gli Uomini in Cammino hanno messo in scena una pièce teatrale molto coinvolgente: la violenza “maschile” contro le donne è un problema degli uomini; ormai ne siamo consapevoli, ma non dobbiamo più dimenticare di nominare quell’aggettivo (s)qualificativo del sostantivo “violenza”. Sono gli uomini che devono cominciare ad interrogarsi, a guardarsi dentro e a trovare il coraggio, insieme ad altri che condividono questa necessità, di mettersi in cammino di cambiamento. Il Gruppo Uomini ha trovato questo coraggio condiviso anche per realizzare questa piacevole e stimolante pièce teatrale. Grazie!

Carla Galetto

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GRUPPO “PRIMAVERA” DI RIVALTA E DINTORNI

Sabato 16 novembre a Piossasco, Franco Barbero ha introdotto al gruppo adulti il tema “Immaginari sani e malati di Dio”. L’incontro è iniziato con un “giro” in cui ognuno/a ha parlato degli immaginari di Dio che sente più “vicini”. Gli immaginari, seppure parziali e legati al contesto geografico e storico in cui viviamo, sono necessari perché rappresentano l’unico modo che abbiamo per relazionarci con Dio. L’incontro si è concluso dopo circa 2 ore di dibattito ricco e appassionato.

 – I gruppi elementari e medie si sono incontrati domenica 24 novembre a Rivalta per l’incontro mensile di catechesi. Il gruppo dei bimbi/e delle elementari ha fatto una scenetta su Giovanni che battezza Gesù sulle rive del Giordano. E’ stata l’occasione per parlare della vita e della fede di Giovanni e della reazione violenta dei potenti che arrivarono ad ucciderlo perché lo consideravano troppo pericoloso per l’ordine stabilito, a causa della sua grande capacità di coinvolgere il popolo.

Il gruppo dei ragazzi/e delle medie ha riflettuto sul tema “Gesù demolisce le mura della separazione” (lettera agli Efesini 2,14). Dopo un gioco d’inizio in cerchio, sono stati letti una serie di brevi brani sugli attuali muri tra Israele ed i suoi vicini (Cisgiordania e Egitto). Si è poi parlato dei muri del tempo di Gesù, muri invisibili che chiudono il cuore e la mente, ma ugualmente forti e minacciosi come quelli di mattoni. Da un lato vi sono gli Ebrei, il popolo di Gesù, convinto di essere il “popolo eletto”, preferito da Dio; dall’altro una popolazione appartenente ad una minoranza, i “Sirofenici”, considerati di serie B. Leggendo insieme e commentando Matteo 15, 21-28 si è visto come anche Gesù avesse i suoi pregiudizi e come sia stata necessaria la saggezza della donna siro-fenicia, “pagana”, per farlo convertire.

I prossimi appuntamenti di dicembre e gennaio:

Domenica 22 dicembre, alle ore 18,00 presso il Mulino di Rivalta, Via Balegno, 2, si svolgerà l’eucarestia di Natale, a cui parteciperà anche Franco Barbero. I bambini e i ragazzi si troveranno alle ore 16,30 per preparare canti, “scenette” e riflessioni da inserire nella celebrazione.

A gennaio il gruppo adulti si incontrerà con Franco a Piossasco per l’usuale incontro di studio e confronto, mentre i gruppi catechesi continueranno a Rivalta il percorso su “I muri nella Bibbia e nella società”. Appena avremo fissato date, orari e luoghi ve li comunicheremo. Ricordiamo che tutti questi incontri sono aperti a chiunque voglia partecipare.

Valentina Pazé e Francesco Giusti

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GRUPPO “UOMINI IN CAMMINO”

Il gruppo riprende i “normali” incontri, dopo la piacevole fatica della pièce teatrale del 28 novembre, giovedì 12 dicembre, presso la sede del FAT (Vicolo Carceri 1, Pinerolo), con il solito orario: 19-20,30. Poi si cena insieme in pizzeria. Ricordiamo che il gruppo è sempre aperto ad accogliere chi volesse provare a mettersi in cammino… chiediamo solo di contattare prima uno di noi.

Angelo, Beppe, Domenico, Luciano, Ugo

Foglio di Comunità – N° 11/2013

Bollettino informativo non periodico della Comunità cristiana di base
Distribuzione gratuita — Stampato in proprio c/o ALP, Via Bignone 89, Pinerolo (To) il 29/10/2013

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LE EUCARESTIE

DOMENICA    10 novembre ore  10 : prepara il gruppo del lunedì pomeriggio
DOMENICA    17 novembre ore  10 : prepara il gruppo del martedì sera
DOMENICA    24 novembre ore  10 : prepara il gruppo del lunedì sera
DOMENICA      1 dicembre  ore  10 : prepara il gruppo del lunedì pomeriggio

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GRUPPI BIBLICI

lunedì             ore      16        al FAT
lunedì             ore      21        al FAT
martedì          ore      21        al FAT

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ALTRI  APPUNTAMENTI

ASSEMBLEA DI PROGRAMMAZIONE: Domenica 17 novembre, dalle ore 10,30 alle 12, subito dopo una breve celebrazione eucaristica. Seguirà pranzo comunitario. Si raccomanda la maggior partecipazione possibile.

GRUPPO DONNE: lunedì 11 novembre, ore 16,30, da Luisa.

GRUPPO “ELABORAZIONE DEL LUTTO”: giovedì 14 e 28 novembre, ore 21, al FAT.

GRUPPO RICERCA: lunedì 4 e 18 novembre, a casa di Paola Bertozzi ed Elio Tebaldini. Stiamo leggendo il libro Maometto di Hartmut Bobzin. Ricordiamo che il gruppo è sempre aperto alla partecipazione di chiunque lo desideri.

LA SCALA DI GIACOBBE: Sabato 23 novembre alle ore 17 presso la sede dell’ARCI (Stradale Baudenasca 17 a Pinerolo), discuteremo sulla posizione ufficiale della Chiesa cattolica riguardo all’omosessualità nell’ultimo decennio, alla luce delle recenti affermazioni presenti nell’intervista rilasciata da Papa Francesco alla rivista La Civiltà Cattolica. Alle ore 19,30 cena autogestita presso i locali del F.A.T. Dopo cena guarderemo un film a tematica LGBT.

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MESSAGGIO PER TUTTE/I

Grazie, Grazie, Grazie…. Per tutte le volte che mi avete tenuto compagnia in tutto questo tempo: Grazie!
Grazie per il calore dei vostri abbracci che puntualmente arrivavano: sono stati grandi.

Maria Del Vento

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VERBALE DELL’ASSEMBLEA COMUNITARIA DEL 17/10/13

Ordine del giorno:

Scadenze mese di novembre
Assemblee comunitarie
Seminario Nazionale dell’1-2-3 novembre a Castelsanpietro
Gruppi biblici
Collegamento regionale

1 – Abbiamo definito le date degli appuntamenti comunitari per il mese di novembre, che sono riportate su questo foglio.

2 – Sono state evidenziate alcune difficoltà a dedicare tutta una giornata alla Cdb (mattino Eucarestia breve e assemblea di programmazione; pomeriggio assemblea tematica). E’ meglio una giornata intera oppure dedicare una domenica mattina, al posto dell’eucarestia? Oppure assemblea la domenica pomeriggio, togliendo l’eucarestia del mattino? Abbiamo convenuto che sia bene parlarne nei gruppi biblici per prendere una decisione che sia maggiormente condivisa. Era stata individuata la data del 17 novembre per fare un incontro di “narrazione” e riflessione sulla storia della nostra cdb, anche per rispondere a uno specifico desiderio espresso da alcune persone “nuove”; per ora non viene confermata, ma si sta cercando di verificare l’interesse e la partecipazione per effettuarla nel mese di dicembre.

3 – Al seminario nazionale “Si fa presto a dire Dio…”, che avrà luogo a Castel san Pietro Terme dall’1 al 3 novembre, parteciperemo in 12 dalla nostra cdb. Stiamo organizzando le 3 auto, mezzo di trasporto più economico. Partiremo alle ore 8 da Pinerolo.

4 – Dopo l’incontro del 22 ottobre, a gruppi congiunti con l’introduzione a cura di Franco, i gruppi iniziano la lettura del vangelo di Marco. Orario e luogo dell’incontro dei gruppi sono sempre segnalati sulla prima pagina del foglio cdb.

5 – Nell’incontro di collegamento Cdb regionale è stato presentato un documento preparato dalla cdb di Piossasco (che pubblichiamo di seguito). Sarebbe importante che come cdb di Pinerolo dedicassimo un tempo (assemblea?) per prendere in considerazione le proposte e gli interrogativi che emergono da questo contributo. Ad esempio: siamo comunità cristiana di base? Che cosa intendiamo quando ci diciamo o non ci diciamo cristiani/e? Quali sono i nostri immaginari di Dio? La comunità è veramente “contenitore del plurale”?

E’ stato sollecitato da molti/e dei/delle presenti di dedicare un tempo sufficiente per poter approfondire e argomentare le diverse opinioni e sensibilità. Parlarci in presenza e anche, eventualmente, scrivere le proprie considerazioni, da condividere con i fratelli e le sorelle della comunità. Intanto cominciamo a parlarne nei gruppi.

Verbale a cura di Carla Galetto
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ALLE SORELLE E AI FRATELLI DELLE COMUNITÀ CRISTIANE DI BASE DEL PIEMONTE E AI GRUPPI CREDENTI AMICI

Carissime/i

Le riflessioni che da tempo facciamo in comunità e in altri ambiti, ci hanno reso più consapevoli del fatto che viviamo in un tempo di cambiamenti epocali; alcuni studi definiscono la stagione storica che stiamo vivendo come “un nuovo tempo assiale”, cioè un tempo che divide la storia (come un asse) in un prima e in un dopo, come l’inizio di una nuova era. Come è stato detto e scritto, non solo un’epoca di cambiamenti ma un cambiamento d’epoca.

La Commissione Teologica Internazionale “EATWOT” (associazione dei teologi e delle teologhe del Terzo Mondo) ha pubblicato nel 2012 sulla rivista Voices, (dell’associazione stessa) un documento frutto di una consultazione latinoamericana sulla religione, che offre molti spunti di riflessione interessanti che, pensiamo, varrebbe la pena approfondire.

In generale, secondo la commissione, “si può dire che la religione mostri grande effervescenza in metà del mondo e riveli una profonda crisi nell’altra metà, e che le due metà si presentino spesso mescolate e non sempre e non facilmente identificabili”.

In molti luoghi le religioni registrano segni di declino, dal calo di fedeli alla perdita di credibilità, molte persone avvertono la necessità di trasformare la loro religiosità, vivendo la contraddizione con la dottrina ufficiale che resta immutabile. “In alcune società sono decine di milioni le persone che abbandonano silenziosamente le religioni per continuare ad essere religiose post-religionalmente”.

“E’ dovere della teologia scrutare il nuovo, non solo nell’aspetto decostruttivo, ma in quello costruttivo: non solo quello in cui non possiamo più credere, ma il modo in cui possiamo sviluppare in pienezza la nostra dimensione trascendente o spirituale”.

La comunità di Piossasco, in alcuni incontri fatti negli ultimi mesi, chiedendo l’aiuto di don Franco Barbero, ha incominciato ad avvicinarsi a queste tematiche attraverso la lettura e la discussione di alcuni documenti che qui riportiamo:

della Commissione Teologica Internazionale dell’EATWOT:

Verso un paradigma post-religionale? Proposta teologica.
Religioni, pluralismo e pace;

del teologo Josè Maria Vigil:

Teologia dell’assialità e teologia assiale;
Credere come Gesù. Verso una rielaborazione dei dogmi cristologici.
Indicazioni per la semantica religiosa del futuro;

del gesuita statunitense George V. Coyne:

Le implicazioni dell’evoluzione per la semantica della fede.

Il teologo e presbitero episcopale americano Matthew Fox, che alcuni di noi hanno ascoltato recentemente a Torino Spiritualità, ripropone alcune di queste tematiche, riferendosi in modo particolare alla ricerca in atto di una nuova cultualità e ritualità.

Sono solo alcune semplici e iniziali letture prese da una vastissima ed interessante letteratura che testimoniano di come, in giro, ci sia molto fermento che spesso ci sfugge e di cui ne siamo scarsamente consapevoli, forse perché in Italia siamo destinati a vivere all’ombra del Vaticano che oscura e censura (nonostante alcuni segnali positivi del nuovo Papa).

In questi lunghi anni di comunità non abbiamo avuto paura del cambiamento, nel nostro cammino biblico, teologico, rituale, non abbiamo avuto paura di sovvertire credenze secolari, di abbandonare i dogmi, di inventare nuove modalità per dire la nostra fede.

Abbiamo parlato di “una fede da reinventare” per esprimere l’urgenza e lo spessore di un rinnovamento che non si riducesse ad aggiornamento, senza cadere in semplificazioni riduttive o in scorciatoie.

Noi stessi/e, le nostre comunità siamo cambiati, con la ricchezza e le problematiche connesse alle diversificazioni culturali, politiche, teologiche.

Proprio per questo, in un momento di “grande trasformazione” come quello che stiamo vivendo, ci sembra che le nostre comunità abbiano bisogno di fare il punto, di riposizionarsi, di ripensare la propria collocazione ecclesiale, la propria presenza e funzione.

Vogliamo interrogarci ancora una volta sulle radici della nostra fede, sulla vita delle nostre comunità, sulle prospettive ecumeniche, sui problemi che questi quarant’anni di esperienza hanno evidenziato, per rilanciare e collegare le nostre realtà con altre forme di testimonianza evangelica.

Nel corso della riflessione comunitaria sono emerse ulteriori domande come questioni aperte che sentiamo il bisogno di affrontare per il futuro della nostra comunità e della nostra fede:

a)      che tipo di consapevolezza abbiamo oggi del nostro essere cristiani?

b)      Abbiamo un “identità cristiana” da riscoprire, riaffermare, rivalutare?

L’identità, sulla quale oggi vi è un gran riflettere, non solo quella cristiana ma in genere, è vero che rappresenta e fissa il nostro “limite”, ma ci consente di dirci e dire chi siamo. Rappresenta il rischio di fare di Dio il replicato della nostra esistenza, ma ci permette di cogliere con coraggio la necessità della conversione e del rinnovamento;

c)      Gesù, per noi, è ancora vivo? E’ ancora un profeta che parla al mondo di oggi in profonda trasformazione? Non è ancora da scoprire?

d)     Abbiamo ancora passione nello scommettere sulla nostra fede?

e)      Come stiamo dentro la nostra storia di discepole/i di Gesù?

f)       Come far tesoro della storia del cristianesimo, della mistica, delle varie teologie di liberazione… per continuare con un nuovo racconto della nostra fede nel Dio di Gesù?

g)      Sentiamo il bisogno di indagare su dove va la chiesa cattolica, quali realtà ecclesiali vive esistono, anche al di fuori del nostro paese, con cui confrontarsi ed entrare in dialogo? Quali sono le novità autentiche di questo pontificato?

Se anche voi sentite il bisogno di interrogare la nostra fede, le domande e le questioni di cui sopra potremmo cercare di trasformarle in un percorso di riflessione che ci accompagni per almeno tre incontri regionali da farsi nel corso del 2014. La comunità di Piossasco si mette a disposizione per preparare il primo incontro che potremmo fare a febbraio del prossimo anno e a condividere una bibliografia da utilizzare come patrimonio comune. Potremmo anche partire dai documenti citati e ricercarne altri, per una prima fase di aggiornamento su alcune piste della ricerca teologica oggi.

Insomma ancora una volta chiamiamo in causa alcuni aspetti che ci pare rappresentano, declinati forse in modo diverso, i “fondamenti” del nostro credere in Dio.

Comunità Cristiana di Base di Piossasco

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GRUPPO “PRIMAVERA” DI RIVALTA E DINTORNI

Sabato 16 novembre, dalle ore 16 nei locali della parrocchia di Piossasco, Franco Barbero introdurrà al gruppo adulti il tema “Immaginari sani e malati di Dio”. I tre gruppi (bambini, medie, superiori) si incontreranno domenica 24 novembre, alle ore 10, presso la comunità “Il filo d’erba” di Rivalta per l’incontro mensile di catechesi. Continueremo il percorso su “I muri nella Bibbia e nella società”. A seguire pranzo comunitario.

Valentina Pazé e Francesco Giusti

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GRUPPO “UOMINI IN CAMMINO”

Il gruppo si incontra giovedì 14 e 28 novembre, presso la sede del FAT (Vicolo Carceri 1, Pinerolo), con il solito orario: 19-20,30. Poi si cena insieme in pizzeria.

Due “fatiche” teatrali:

La prima, sul tema del lavoro e delle pari opportunità per tutti e tutte, ha visto coinvolti Angelo, Guido e Luciano insieme ad un folto gruppo di uomini e donne che ci hanno parlato, in particolare, del lavoro che manca, della scarsa qualità del lavoro che c’è e delle “pari opportunità” nel lavoro. La seconda ci vedrà protagonisti in occasione del prossimo 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza maschile alle donne.

Ricordiamo che il gruppo è sempre aperto ad accogliere chi volesse provare a mettersi in cammino… chiediamo solo di contattare prima uno di noi.

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